VECCHIAIA CON DIPARTITA PROGRAMMATA
'VECCHI E ABBANDONATI'

I vecchi non vanno abbandonati come una casa vecchia, perché si sentirebbero persi e proverebbero terrore.
Come programmare una vecchiaia serena?
Sul dorso di una collina di media grandezza, in un grande residence, costruito con i migliori materiali, e con ogni genere di servizi, a costo zero e senza retribuzione di pensione per nessun vecchio da 80 anni in su, dovrebbe diventare l'ultima sua destinazione, l'anticamera prima della sua definitiva dipartita.
Dando la possibilità a tutti coloro che lo desiderano di poter svolgere un lavoro compatibile con la loro salute, mediante volontariato.
Con la possibilità di poter cambiare il compagno di lavoro, il lavoro deve svolgersi nella massima sicurezza, avendo in dotazione un rilevatore per le emergenze.
Ogni piccola o grande discussione, va risolta subito con la controparte, qualora non fosse possibile, è necessario esporre la questione davanti al responsabile del gruppo che durante le 24 ore, dovrà ristabilire la pace.
Alla mensa si devono servire solo cibi sani e di qualità, come pure vanno esaudite le richieste personali di cibi speciali.
I dottori scelti e competenti trattano i vecchi come vorrebbero essere trattati loro.
I servizi sanitari e di pulizia devono essere efficienti e continuativi.
Nessun rumore eccessivo o irritante, ma la diffusione di sottofondi musicali di piccoli ruscelli, brezza tra le foglie verdi, o lo sciabordio del mare calmo.
Un vero ambiente di sereno e dolce massaggio mentale che scaccia i pensieri tristi.
"Un tempo ero giovane, e ora sono vecchio, eppure non ho mai visto un giusto abbandonato, né i suoi figli cercare il pane." Salmo 37:5
Dio non abbandona mai il vecchio fedele e timorato, ma lo inserisce nel bel paese:
"Un paese buono e ampio, un paese dove scorrono latte e miele." Esodo 3:8
Un preludio per una prossima residenza al top, dove la vera vita viene così descritta:
"Nessun abitante dirà: “Sono malato”. Al popolo che dimora nel paese sarà perdonato il suo peccato." Isaia 33:24
Questa è la luce che da speranza, che fa sentire bene il vecchio e allontana l'orrore della sofferenza dovuta alla vecchiaia.
Commenti
Posta un commento